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I META TAG

I meta tag sono specifici tag html mediante i quali è possibile indicare varie tipologie d’ informazioni.

Ai fini del posizionamento nei motori di ricerca la funzione dei meta tag è pressoché nulla, in quanto come già detto nel capitolo “Posizionamento di un sito nei motori di ricerca” ciò che conta ai fini della posizione è il contenuto testuale della pagina. Quindi, anche se si è diffuso il luogo comune che per ottenere buoni risultati sul motore di ricerca sia necessario inserire nelle pagine i meta tag, ciò è del tutto infondato.

C’è da dire però, che inizialmente gli spiders erano molto meno “efficaci” e funzionali di quelli che oggi abbiamo a disposizione, vale a dire che si limitavano esclusivamente a leggere l’intestazione delle pagine e una brevissima quantità di testo. Questo perché i webmaster includevano numerose informazioni nell’ intestazione della pagina, ovvero nei tag meta. Spesso però le informazioni fornite in questi tag non corrispondevano realmente ai contenuti della pagina, al contrario venivano inserite parole chiave per nulla attinenti al testo, con l’unico scopo di poter apparire in ricerche non correlate ai termini cercati dall’utente. Quindi con il passare del tempo è nata l’esigenza di programmare degli spiders in grado di mettere in primo piano i contenuti testuali della pagina, dando così una posizione  del tutto secondaria alle informazioni contenute nei meta tag.

Possiamo perciò affermare che i meta tag vanno inseriti nella pagina esclusivamente per rendere il sito più usabile dall’utente e, eventualmente, per rafforzare gli argomenti trattati nella pagina.

 
Principalmente i meta tag che riguardano i motori di ricerca sono tre:

 
-       DESCRIPTION

-       KEYWORDS

-       ROBOTS

 
DESCRIPTION: fornisce una breve descrizione (non più di 160 caratteri) dei contenuti della pagina. Nella su citata descrizione deve essere esplicitato in maniera chiara e concisa, di cosa si sta parlando e a chi ci si sta rivolgendo, in modo tale che l’utente possa farsi subito un’ idea del contenuto della pagina.

 
Come fare una buona descrizione

 
Nella descrizione è molto importante usare un linguaggio semplice ed efficace; in tal modo l’utente riuscirà a comprendere meglio e più specificatamente qual è il tema che verrà trattato nella pagina. Infatti non bisogna inserire nel meta una descrizione che fa riferimento all’intero sito, al contrario essa deve essere dedicata esclusivamente al contenuto della singola pagina.

Ricapitolando, al fine di fornire il maggior numero di informazioni, è necessario fare una presentazione discorsiva e lineare dei contenuti, e una descrizione diversa e sempre attinente per ciascuna pagina.

 
Inserire il meta tag DESCRIPTION nel codice html

 
Il meta tag description deve essere inserito nell’ intestazione, vale a dire nell’ header della pagina web :

 
<META NAME=” DESCRIPTION” CONTENT=” QUI DEVE ESSERE INSERITA LA DESCRIZIONE DELLA PAGINA”>

 
KEYWORDS: indicano ai motori di ricerca una serie di parole chiave inerenti ai contenuti della pagina. Tali parole però devono essere scelte con cognizione di causa, in quanto bisogna cercare di immedesimarsi nelle classi di utenti che andranno a cercare nei motori di ricerca e pensare: “che parola digiteranno?” In particolare occorre pensare che non tutti gli utenti hanno la stessa proprietà di linguaggio e che per cercare un sito potrebbero essere usate tantissime parole generiche con significati analoghi. Infatti persone con le stesse necessità, possono scegliere parole diverse a seconda del diverso livello culturale.

Quindi quando si inseriscono le parole chiave nel tag meta KEYWORDS bisogna tenere in considerazione numerosi fattori e cercare di redigere una lista quanto più possibile specifica e generica al tempo stesso. Inoltre se il sito in questione è quello di un’ attività commerciale che opera su un territorio ristretto, è opportuno indicare tra le keywords tale località geografica. In questo modo il sito verrà facilmente individuato da tutti coloro che hanno ristretto il campo di ricerca ad una specifica località.

Infine è consigliato l’utilizzo di circa venticinque/trenta keywords.

 
Inserire le Keywords nel codice html

 
Il metodo più esatto per inserire le parole chiave è quello di separarle solo con una virgola evitando gli spazi. In questo modo non vengono inseriti caratteri superflui. Tuttavia c’è anche chi inserisce le keywords lasciando anche lo spazio dopo la virgola. Infine è importante dire che anche la posizione delle parole all’interno del META KEYWORDS ha la sua importanza.

Infatti le parole inserite ai primi posti vengono considerate dai motori di ricerca più rilevanti rispetto alle successive.

Il meta tag keywords deve essere inserito nell’ intestazione, vale a dire nell’ header della pagina web :

 
<META NAME="KEYWORDS" CONTENT="attività commerciale,cancelleria,

telefonia,consulenza informatica,stampanti,

tipografia,volantini,roma,ecc.">

 
Stetta relazione tra i meta tag e i contenuti della pagina

 
Deve esserci una totale compatibilità tra i contenuti inseriti nei meta tag DESCRIPTION e KEYWORDS  e quelli della pagina. Infatti, affinché i termini scelti risutino efficaci ai fini del posizionamento nei motori di ricerca, devono necessariamente comparire nei contenuti testuali della pagina. Questa regola ha validità soprattutto per quanto riguarda le Keywords: tutte le parole chiave inserite nel meta tag devono categorigamete essere menzionate nel testo contenuto nella pagina.

 
ROBOTS: non ha la funzione di fornire alcuna informazione inerente al contenuto della pagina, al contrario comunica con lo Spider del motore di ricerca solo al fine di invitarlo a seguire alcune direttive riguardanti l’ uso della pagina web rilevata. Tali direttive allo stato attuale sono due:

 
- Richiesta di includere o meno i contenuti della pagina nell’archivio del        motore di ricerca

 
- Richiesta di seguire o meno tutti i link presenti nella pagina, con lo scopo      

di individuare altre pagine del sito web

 
Se si desidera far archiviare dallo spider i contenuti della pagina si usa la direttiva INDEX, al contrario si usa NOINDEX.

 
Se invece si vuole chiedere allo spider di seguire tutti i link della pagina si usa la direttiva FOLLOW, al contrario si usa NOFOLLOW.

 
direttive vanno incluse nel contenuto del tag ROBOTS separate da una virgola.

 
Esempio di codice che invita lo spider ad avallare entrambe le richieste:

 
<META NAME="ROBOTS" CONTENT="INDEX,FOLLOW">

 
Esempio di codice che invita lo spider a non seguire alcuna direttiva:

 
<META NAME="ROBOTS" CONTENT="NOINDEX,FOLLOW">

 
In assenza del meta tag ROBOTS, gli spider si comportano come se avessero trovato le itruzioni di cui sopra. Infine c’è da dire che quasi tutti i browser riconoscono il meta tag ROBOTS, tuttavia esiste una minima percentuale che non tutti gli spider seguano le indicazioni del ROBOTS.

Questo meta tag non è l’unico strumento per controllare il comportamento degli spider.